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Misurazione del colore delle bevande

Le bibite rinfrescanti, o "bevande", comprendono un vasto gruppo di liquidi di consumo: bibite gassate, succhi di frutta/verdura, latte e caffè, tè e cioccolata calda, nonché gli alcolici. Le bevande sono una componente fondamentale della nostra cultura e i maggiori marchi sanno quanto è importante l'aspetto e la consistenza del colore al momento dell’acquisto. Ecco perché molti produttori leader a livello internazionale come Coca-Cola, PepsiCo, Unilever e Lipton, solo per citarne alcuni, si affidano all’esperienza e alla conoscenza ultra sessantennali di HunterLab nel fornire soluzioni di misurazione del colore al mercato di questo settore.



Preventivo Misurazione del colore delle bevande

Le bevande gassate, i succhi di frutta/verdura, il latte e il caffè, il tè e la cioccolata calda, ma anche gli alcolici possono essere opachi, traslucidi o trasparenti e la misurazione del colore di ognuno di essi richiederà strumenti e tecniche diversi.

In genere i liquidi opachihanno un elevato contenuto di solidi, la luce non riesce a penetrare e solitamente sono caratterizzati da un alto valore Brix. Il miglior modo per misurare questi campioni è utilizzare uno strumento a riflettanza direzionale 45/0° che fornisce la misurazione geometrica più vicina alla percezione dell’occhio umano del colore.

I liquidi traslucidi hanno un contenuto di solidi medio, un valore Brix inferiore e la luce riesce ad attraversare il liquido, ma solo in modo diffuso, quindi non si potranno distinguere bene gli oggetti dall’altra parte del contenitore. In base alla traslucenza del campione si potranno usare le modalità di misurazione della riflettanza e della trasmittanza. La regola del pollice:

  • se si vuole che il consumatore veda bene il pollice o dettagli del dito attraverso il liquido, bisognerà privilegiare la misurazione della trasmittanza.
  • Se invece non si riescono a vedere i piccoli dettagli, allora si deve preferire la misurazione della riflettanza utilizzando uno strumento direzionale 45°/0°, sebbene sia possibile usare anche uno strumento con geometria a sfera diffusa d/8°.

Il cammino ottico viene definito come lo spessore del campione dal punto in cui entra la luce al punto in cui esce. Per determinare la traslucenza si può fare un test molto semplice: è sufficiente versare un liquido in un contenitore trasparente che ne simuli lo spessore normalmente visto, porre il pollice dietro al contenitore e osservarlo attraverso il liquido.

I liquidi trasparenti hanno un contenuto di solidi bassissimo o nullo, la luce riesce ad attraversare con interruzioni o distorsioni lievi o nulle, quindi gli oggetti dall’altra parte sono ben visibili. Questi liquidi possono essere misurati solo con strumenti per la trasmissione.

Misurazione del colore delle bevande opache

Bevande opache

Bibite ad alto contenuto di solidi.

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Misurazione del colore delle bevande traslucide

Bevande traslucide

Vantaggio nelle modalità di misurazione della trasmittanza o della riflettanza.

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Misurazione del colore delle bevande trasparenti

Bevande trasparenti

Acqua, succo di mela, limonata e altro.

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